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21/10/2026

Igiene orale dei bambini: guida completa per la cura dei denti

Igienista dentale che mostra a una bambina come usare uno spazzolino elettrico durante una visita dal dentista.

Una corretta igiene orale nei bambini si costruisce con poche azioni quotidiane: spazzolare i denti due volte al giorno, utilizzare spazzolino e dentifricio adatti all’età e affidarsi a controlli periodici dal dentista. Questa guida riunisce le indicazioni principali, dai primi denti da latte alla dentizione permanente, per accompagnare i genitori nella routine quotidiana.

Tra i marchi di riferimento in questo ambito c’è Oral-B, che da decenni sviluppa soluzioni innovative per la cura dell’igiene orale, in collaborazione con dentisti e professionisti del settore.

Come lavare i denti ai bambini: routine e supervisione

Le linee guida dell’Accademia Europea di Odontoiatria Pediatrica (European Academy of Paediatric Dentistry o EAPD) indicano come base della prevenzione lo spazzolamento dei denti due volte al giorno con una piccola quantità di dentifricio. Fino ai 7 anni è importante che sia un adulto ad aiutare o supervisionare lo spazzolamento.

Ecco alcune indicazioni pratiche in base all’età:

  • primi denti da latte: prima della comparsa dei denti, dopo la poppata si possono pulire delicatamente le gengive con un panno umido. Con i primi denti serve uno spazzolino a setole extra morbide e una quantità minima di dentifricio, come un chicco di riso. Lo spazzolamento è naturalmente eseguito dall’adulto, che evita l’ingestione del dentifricio e toglie l’eccesso con una salvietta.
  • età prescolare: due volte al giorno, con una quantità di dentifricio pari a un pisello. Il bambino può partecipare e scegliere il proprio spazzolino, ma l’adulto aiuta e controlla.
  • età scolare: generalmente, è consigliato il supporto dell’adulto fino ai 7 anni. Intorno agli 8 anni il bambino può iniziare a lavarsi i denti da solo, sempre sotto controllo del genitore.

Lo spazzolamento dovrebbe durare almeno due minuti e raggiungere tutte le superfici, comprese quelle interne dei denti anteriori. La tecnica consigliata cambia a seconda che si usi uno spazzolino elettrico o manuale. Con lo spazzolino manuale si inclina la testina di circa 45° sul margine delle gengive, con movimenti circolari e una leggera pressione; con quello elettrico, invece, basta appoggiare la testina sul dente, con una leggera inclinazione verso la gengiva, e accompagnarla da un dente all’altro, soffermandosi qualche secondo su ciascuno, senza premere. Lo spazzolamento della sera dovrebbe essere l’ultimo gesto prima di dormire.

Placca nei bambini: perché rimuoverla ogni giorno

La placca è il sottile film di batteri che si deposita sui denti. Se resta a lungo, può contribuire allo sviluppo di gengivite o carie: per questo la sua rimozione quotidiana è uno dei cardini della prevenzione.

Per i bambini la difficoltà risiede soprattutto nella tecnica: raggiungere ogni superficie con movimenti accurati richiede una manualità che si acquisisce con il tempo. Qualunque strumento si usi, la tecnica resta fondamentale, così come l’aiuto di un adulto nei primi anni.

Come proteggere le gengive dei bambini: i segnali da non sottovalutare

Quando la placca si accumula sul margine delle gengive può causare gengivite, un’infiammazione che si manifesta con gengive arrossate, gonfie o che sanguinano durante lo spazzolamento. In questi casi è utile parlarne con il dentista o con l’igienista dentale, che individuerà la causa e indicherà come intervenire.

Per proteggere le gengive è preferibile usare setole morbide e spazzolare con delicatezza, ma con accuratezza: premere con forza non rende i denti più puliti. Alcuni modelli di spazzolino, anche elettrici (come Oral-B iO Kids), segnalano o riducono la pressione quando è troppo alta.

Come prevenire le carie nei bambini

La carie è una delle patologie prevenibili più diffuse nei bambini e la sua prevenzione poggia su tre elementi: dentifricio al fluoro, spazzolamento regolare e alimentazione corretta.

Per quanto riguarda il fluoro, dopo lo spazzolamento è consigliabile far sputare il bambino invece di sciacquare, così lo strato protettivo di fluoro resta sulla superficie dei denti. Il dentista può inoltre valutare, caso per caso, ulteriori trattamenti al fluoro e, in presenza di carie, scegliere il trattamento più adatto alla sua gravità.

Anche l’alimentazione conta. I batteri della placca trasformano gli zuccheri in acidi che attaccano lo smalto, e lo zucchero assunto lentamente e per lunghi periodi risulta particolarmente dannoso per i denti. Per questo conviene limitare alimenti e bevande zuccherate, preferibilmente ai pasti principali, ed evitare che il bambino passi lunghi periodi con biberon o tazze con beccuccio contenenti bevande zuccherate.

Spazzolino elettrico o manuale per bambini: come scegliere

Gli esperti consigliano uno spazzolino, manuale o elettrico, a setole morbide e di dimensioni adatte alla bocca del bambino. Entrambi possono andare bene se usati con costanza e con la tecnica giusta.

Il confronto, però, non è del tutto equivalente: la ricerca scientifica, comprese le revisioni sistematiche, tende a considerare lo spazzolino elettrico più efficace nella rimozione della placca (si veda l’approfondimento sul confronto tra spazzolino elettrico e manuale secondo la ricerca scientifica). Il vantaggio è stato osservato anche nei bambini: in uno studio clinico randomizzato su bambini di 3-9 anni, uno spazzolino elettrico oscillante-rotante ha rimosso più placca di uno manuale dopo un singolo spazzolamento (Davidovich et al., International Journal of Paediatric Dentistry, 2020).

Due studi pilota condotti in Italia con Oral-B iO Kids hanno inoltre osservato una riduzione della placca in piccoli gruppi di bambini, con risultati preliminari.

Lo spazzolino elettrico può essere un aiuto concreto per i bambini che hanno ancora poca manualità, perché offre un movimento costante: con i modelli oscillanti-rotanti, infatti,basta guidare la testina da un dente all’altro, soffermandosi qualche secondo su ciascuno. Oral-B ha portato questa tecnologia, a testina rotonda, anche nella gamma pediatrica con Oral-B iO Kids, pensato per i bambini dai 6 anni e dotato di timer e controllo della pressione.

L’età minima d’uso dipende dal modello e va verificata sulle indicazioni del produttore. In età prescolare lo spazzolino elettrico può essere usato solo se il modello scelto lo prevede, e sempre con l’aiuto di un adulto. Spazzolino e testina vanno sostituiti circa ogni tre mesi, o prima se le setole risultano usurate.

Quando e perché fare controlli periodici dal dentista

Molti segni di carie sono difficili da riconoscere a occhio nudo, e anche gengive arrossate, gonfie o che sanguinano durante lo spazzolamento sono un buon motivo per un controllo. Le visite periodiche, con il supporto degli igienisti dentali pediatrici, permettono di individuare precocemente eventuali problemi e di accompagnare bambini e famiglie nell’adozione di comportamenti efficaci per la salute orale.

In genere si raccomandano controlli una o due volte all’anno: la Società Italiana di Odontoiatria Infantile (SIOI) sottolinea l’importanza di avviarli fin dai primi mesi di vita. Per la prima visita conviene non aspettare: si consiglia di rivolgersi al dentista pediatrico entro il primo compleanno e sarà poi lui a indicare ai genitori la frequenza dei controlli in base alle esigenze del bambino.

Educazione all’igiene orale: a scuola e fuori casa

Il nostro impegno per la prevenzione passa anche dalla scuola e dai musei, luoghi in cui i bambini imparano giocando. Con SMILE Crew, Oral-B porta nelle scuole primarie un programma educativo realizzato con il contributo scientifico della SIOI, con l’ambizione di raggiungere oltre 500.000 alunni in tre anni. A Roma, il percorso permanente “A bocca aperta”, realizzato con Explora, avvicina i bambini alla cura della bocca attraverso il gioco.

Domande Frequenti (FAQ)

Quante volte al giorno vanno lavati i denti ai bambini?

Due volte al giorno, per almeno due minuti, con dentifricio al fluoro in quantità adeguata all’età. Lo spazzolamento della sera deve essere l’ultimo gesto prima di andare a dormire.

Il dentifricio con fluoro è sicuro per i bambini?

Il dentifricio al fluoro è raccomandato dai dentisti per proteggere lo smalto, purché se ne usi una piccola quantità adatta all’età e il bambino non lo ingerisca. Per questo, con i più piccoli, è l’adulto a lavare i denti e a togliere l’eccesso con una salvietta; con i più grandi si insegna a sputare senza sciacquare.

Cosa fare se il bambino non vuole lavarsi i denti?

Può aiutare rendere lo spazzolamento una routine fissa e piacevole: coinvolgere il bambino nella scelta dello spazzolino, usare un timer o un segnale sonoro, cantare una canzone con i più piccoli e mantenere un atteggiamento positivo. Anche lo strumento può dare una mano: uno spazzolino facile da usare e piacevole, per grafica e suoni, può rendere la routine meno faticosa per bambini e genitori.

Da che età si può usare lo spazzolino elettrico con i bambini?

Dipende dal modello: l’età minima è quella indicata dal produttore. Per esempio, Oral-B iO Kids è indicato dai 6 anni in su. In età prescolare l’uso è possibile solo se il modello lo prevede e sempre con l’aiuto di un adulto. In caso di dubbi, conviene chiedere al dentista pediatrico.

Ogni quanto si cambia lo spazzolino o la testina?

Indicativamente ogni tre mesi, o prima se le setole risultano consumate.