17/04/2026
La storia di Cebion, il marchio sinonimo di vitamina C, ricerca e innovazione
Cebion è oggi un marchio conosciuto e stimato. Sinonimo di vitamina, di ricerca, di innovazione e in particolare della vitamina C. Ma qual è il racconto che ci ha portato ad oggi? Ecco le tappe della sua storia.
Dalle origini a oggi: la scoperta, l’intuizione e il futuro.
Parte tutto da un’intuizione sull’importanza della vitamina C

Nel 1912, l’ungherese Albert Szent-Györgyi riesce ad estrarre la Vitamina C dalle piante e a sintetizzarla. Quando presenta per la prima volta la sua scoperta, non è ancora chiaro, però, quanto rivoluzionaria sarebbe stata per l’umanità.
Nel 1927 a Darmstadt, una città tedesca che dista da Francoforte circa 30 km, nella sede dell’industria chimica Merck, Szent-Györgyi comincia a parlare di questa sua scoperta. Lo fa di fronte a un ristretto numero di persone, tutti professori, molti dei quali scettici e diffidenti rispetto alla novità di cui si discute.
Il grande contribuito di Fulvio Bracco alla nascita di Cebion
Non sono ammessi ragazzi alle riunioni. A uno solo, però, viene concesso di partecipare. È un italiano: Fulvio Bracco, laureando in chimica all’Università di Pavia e figlio di Elio, fondatore nel 1927 di una piccola azienda italiana che commercializza farmaci.
Il giovane, al contrario di molti altri tra quelli ammessi a questo incontro, ha l’intuito necessario per capire che si tratta di una novità in grado di rivoluzionare il mondo. Per essere un grande imprenditore bisogna avere il coraggio di innovare, inventarsi strade che prima non esistevano e percorrerle, senza paura, fino in fondo. Per essere un grande imprenditore bisogna essere un pioniere.
Innovare è, dunque, alla base del successo. Per la famiglia Bracco il percorso non è stato facile e ha richiesto anni di duro lavoro: l’azienda creata da Elio all’inizio aveva cinque dipendenti e vendeva solamente farmaci prodotti all’estero, poi ha cominciato a produrne alcuni direttamente.
I dipendenti sono aumentati, fino al giorno in cui Fulvio ha intuito il potenziale della vitamina C. Si è trattato di un’intuizione rapidissima che ha trasformato il futuro dell’azienda.

Dal lancio sul mercato nel 1934 al Nobel del suo ideatore
Nel 1934 Cebion viene messo in commercio dalla Merck in Germania e dall’azienda di Elio e Fulvio Bracco in Italia.
Il nostro Paese è dunque il primo, insieme alla Germania, a lanciare un prodotto che farà la storia nell’integrazione della vitamina C. Questa scoperta è stata come abbracciare tutta l’umanità, contribuendo a mantenerla in salute.
Cebion ha infatti rappresentato un alleato degli Italiani in quasi tutto il ‘900 e lo è ancora oggi, fornendo l’apporto di vitamina C necessario al mantenimento della normale funzione del nostro sistema immunitario.

Cebion è il risultato di un percorso di sperimentazione e di ricerca. Un tempo, era venduto in fiale, successivamente sotto forma di pasta (tipo dentifricio), per poi arrivare alle pasticche effervescenti che si trovano in commercio oggi. Cebion è, a tutti gli effetti, la storia di una rivoluzione.
Nel 1937, tre anni dopo la commercializzazione in Italia di Cebion, Albert Szent-Györgyi viene premiato con il Nobel per la sua straordinaria scoperta.
90 anni di storia e un nuovo look
Nel 2024, Cebion compie 90 anni e P&G riprende la commercializzazione di un brand con una storia straordinaria alle spalle. Un brand che 90 anni dopo il suo lancio rimane il leader di mercato.
Una storia che si fonda sul contributo eccezionale di persone straordinarie.
Nel 2025 Cebion torna ad innovare: cambia veste per adattarsi ai nuovi tempi con un look tutto arancione e una nuova visual identity con cui raggiunge gli italiani in TV, sui Social e in store.


